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ARTE E CULTURA
Benessere - 22 ottobre 2020 - Anna Maria Cova, la Lady del Pilates in Italia
Benessere - 22 ottobre 2020 - Anna Maria Cova, la Lady del Pilates in Italia
Se ne parla tanto, ma… Pilates, chi era costui? Joseph Hubertus Pilates nasce nel 1883 vicino a Düsseldorf. La sua struttura fisica piuttosto gracile e la salute precaria lo portano a dedicarsi con grandissimo impegno a varie tecniche di ginnastica ed alla pratica di diversi sport: determinazione ed autodisciplina lo conducono ad ottenere ottimi risultati, tanto che a 14 anni viene chiamato a posare per la realizzazione di carte anatomiche del corpo umano. L’anatomia e lo sviluppo muscolare diventano così anche oggetto di studio da parte sua. Nel 1912 si trasferisce in Inghilterra dove diventa istruttore di autodifesa per la polizia di Scotland Yard, oltre a coltivare l’interesse per la boxe ed a lavorare per l’acrobatica in un circo. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, è internato per un anno in un campo di prigionia nel Lancaster: non si perde d’animo e continua ad allenarsi, coinvolgendo anche i suoi compagni di prigionia e raffinando, così, le sue intuizioni sulla salute e sulla ginnastica. Tra il 1918 e il 1921, la grande epidemia di influenza detta spagnola fa milioni di vittime in tutto il mondo: nessuno di coloro che si sottopose al training fisico di Pilates ne viene contagiato, a dimostrazione che il giusto esercizio fisico rafforza il sistema immunitario!
In seguito Pilates viene trasferito sull’Isola di Man, dove assiste alla realtà sconvolgente dei reduci: menomati dalle ferite, costretti a letto, immobilizzati ed apparentemente senza speranza. Inizia allora ad impegnarsi nella loro riabilitazione, ancora allettati, mettendo a punto esercizi che i degenti potessero eseguire sdraiati, utilizzando le molle dei letti dell’ospedale, per consentire loro di ritrovare e mantenere il corretto tono muscolare. Nasce così l’idea dei primi attrezzi. All’inizio degli anni Venti, Pilates torna in patria; nel 1925 il governo tedesco, resosi conto dell’efficacia della sua tecnica, lo invita a seguire personalmente il piano di allenamento del nuovo esercito nazionale: ma si rifiuta e decide di partire per gli Stati Uniti. Durante il viaggio conosce Anna Clara Zuener, che sarebbe poi diventata sua moglie ed assistente; giunto a New York, comincia a codificare la sua tecnica di allenamento, che chiama Contrology. Una parte è incentrata sul Mat Work, esercizi eseguiti a corpo libero su un materassino (Mat); si dedica anche al perfezionamento dei suoi attrezzi: la Rehabilitation Table, che oggi chiamiamo Cadillac ,e l’Universal Reformer. Muore nel 1967: sua moglie Clara continua la sua opera, poi cede lo studio di New York a Romana Kryzanowska, una delle allieve dirette di Pilates, di cui è allieva Anna Maria Cova. Nel suo primo libro La Vostra Salute (1934), prefazione all’edizione italiana di Anna Maria Cova, Pilates formula l’idea fondamentale secondo cui gran parte dei disturbi fisici deriva da una postura scorretta della colonna vertebrale o, più in generale, da un errato stile di vita. Come scrive Anna Maria Cova, Pilates osserva ed approfondisce, attraverso un’analisi della società dell’epoca, le motivazioni possibili del malessere fisico delle persone, risalendo alle cause principali. Tratta dell’educazione dei bambini, […] analizza la postura, la respirazione e propone elementi ergonomici di arredo per la casa e l’ufficio. […] parla di etica e coerenza professionale degli addetti ai lavori della salute, di coerenza tra quello che si insegna e come ci si presenta fisicamente. Nel suo secondo libro, Ritorno alla Vita (1945), Pilates pone le base teoriche della disciplina che prenderà il suo nome, introducendo in forma implicita quelli che diventeranno i suoi sei principi base e codifica, per la prima volta, gli esercizi originali da svolgere sul materassino (Matwork), corredati da foto in cui lo stesso Joseph, che allora aveva sessant’anni, li esegue. Ma nei suoi scritti ci fornisce una visione completa della persona umana, intesa come un unicum di mente e corpo ed espressa con semplicità buon senso e pragmatismo, con l’obiettivo di aiutare tutti a raggiungere il vero benessere, la felicità.
Anna Maria Cova inizia la sua formazione come ballerina classica alla scuola del Teatro alla Scala di Milano. Ben presto, però, il mondo della danza comincia a starle stretto: vuole ampliare i suoi orizzonti. A New York, la comunità dei ballerini aveva già scoperto da tempo il Pilates, una delle risposte alle nuove sfide poste dall’incremento delle doti atletiche necessarie ad un ballerino ed al continuo affinamento delle performance richieste. Proprio a New York, Anna va a studiare Pilates direttamente da Romana Kryzanowska, nel mitico studio sull’8th Avenue, tutt’ora attivo sotto la direzione di Roberta Kirschenbaum.
Tornata in Italia, Anna approfondisce i presupposti teorici dell’opera di J.H. Pilates alla luce degli studi in Fisioterapia che nel frattempo aveva intrapreso; a partire dal 1989, sviluppa un metodo per insegnare il Pilates combinando la sua esperienza di ballerina classica con le solide basi di anatomia e fisiologia acquisite con gli studi fisioterapici, integrati da due certificazioni sul Metodo Mézière e da numerosi Masters Universitari: nasce così il Metodo CovaTech® Pilates®: il suo approccio consiste in un corretto insegnamento della tecnica originale senza snaturarne i principi fondamentali ma integrandoli in una prospettiva scientifica e attuale. Apre il suo studio a Milano nel 1989 e nel 1996 la prima scuola di formazione per insegnanti in Italia, la CovaTech® Pilates® School, con l’obiettivo di formare nuovi insegnanti qualificati e costantemente aggiornati per garantire una solida e rigorosa preparazione nel rispetto dell’eredità e dell’etica professionale del grande Joseph H. Pilates. La scuola diventa il punto di riferimento italiano, polo d’attrazione e d’avanguardia per la formazione Pilates: da allora, la CovaTech® Pilates® School è diventata uno dei più importanti enti a garanzia della diffusione e dell’eccellenza dell’insegnamento del Pilates. Essere un insegnante CovaTech® Pilates®, oggi più che mai, vuol dire garanzia di qualità, preparazione, competenza e serietà.
Oggi Anna Maria Cova è annoverata tra i guru del Pilates mondiale, prima ed unica italiana ad aver creato una sua metodologia originale, pioniera nell’individuazione e nella codifica delle implicazioni terapeutiche del Pilates. E’ membro e Certified Teacher della Pilates Method Alliance (P.M.A.), associazione internazionale che regola gli standards qualitativi degli insegnanti, la sostiene e la promuove in Italia, condividendo con essa l’importanza della formazione di qualità a tutela della tecnica e dell’utente finale. Al suo appassionato impegno didattico e di ricerca, Anna Maria Cova unisce un’intensa attività editoriale, pubblicando, tra gli altri, Corso Di Stretching, In Forma Con il Pilates, Pilates-La Ginnastica Dolce, Pilates All’Aperto, Il Metodo Pilates.
A Sesto San Giovanni (e città limitrofe) c’è un solo Centro CovaTech® Pilates®: Core’s Band Academy, in via Felice Cavallotti 171. Sabato 7 novembre Sua Maestrà Anna Maria Cova terrà proprio presso questo studio unh workshop dalle 10 alle 14.30: la Lady del Pilates in Italia sarà in visita a Sesto!
Chiara Pedretti
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