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"Impossible Pork", nel piatto il maiale, ma non sa di maiale?

"Impossible Pork", nel piatto il maiale, ma non sa di maiale?



Ces 2020. Impossible Pork, nuova sfida sintetica nel piatto, ma il maiale non sa di maiale?

Dopo l'hamburger di origine vegetale, un'alternativa realizzata in laboratorio che ha la metà delle calorie dell’originale, non contiene glutine, ormoni animali né antibiotici. Pensata per il mercato asiatico, ma ancora lontana dal convincere il palato

Dopo aver sorpreso i media a livello mondiale al Ces 2019 con i suoi falsi hamburger, l’azienda californiana Impossible Foods è tornata in Nevada, tra i colossi della tecnologia, per lanciare la sua nuova alternativa alla carne “Impossible Pork” finto maiale ricavato soprattutto da vegetali.
C'è un motivo se questa azienda originaria della Silicon Valley ha scelto come nome "Cibi impossibili": nulla di quello che abbiamo assaggiato a Las Vegas può essere ancora lontanamente paragonato alla consistenza e al gusto di una vera salsiccia. La carne è più asciutta e rinuncia a quei grassi buoni quanto dannosi per la salute, ma irrinunciabili al palato. E tuttavia almeno uno tra i piatti serviti al Kumi Restaurant del Mandalay Bay ci ha sorpreso i noodles conditi con Impossible Pork sono riusciti a cacciare via i preconcetti, facendoci trangugiare un boccone dopo l'altro. Quella sorta di falso ragù di maiale si è avvicinato molto all’originale.
Per renderci conto del gusto esatto della finta carne proposta, l’abbiamo assaggiata eliminando da ogni piatto gli altri condimenti. l’Impossible Pork, se mangiato in abbinamento alle verdure saltate e soprattutto speziate, acquista tutto un altro gusto, non così convincente da indurre un carnivoro a rinunciare al maiale, ma come alternativa concreta alla vera carne.
Il "maiale impossibile", così come l’Impossible Burger 2.0, è un cibo sintetico ottenuto da un un mix di vegetali e contenente l’Eme, un composto organico a base di ferro presente in piccola quantità anche nelle piante. L’azienda californiana ha creato l’Impossible Pork per conquistare il mercato asiatico, dove la domanda di maiale è altissima. La Cina, da sola, produce e consuma più carne di maiale di ogni altro Paese al mondo. Quella derivata dall’allevamento di suini è la carne più consumata sulla Terra negli ultimi quarant’anni.

Valter Oliva


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