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CRONACA
Cinisello, Striscia la Notizia nel fortino dello spaccio.
Cinisello, Striscia la Notizia nel fortino dello spaccio.
In onda da Sant’Eusebio dopo il blitz dell’inviato Vittorio Brumotti, con i parenti dei pusher scesi in strada per allontanarlo ed intimidirlo.
Cinisello Balsamo - Striscia la notizia, servizio dell’inviato Vittorio Brumotti, che con la sua bici un paio di giorni orsono si è recato nel quartiere di Sant’Eusebio, alla ricerca di spacciatori. All’inizio poteva sembrare uno dei classici raid dell’inviato televisivo pronto a documentare in sella al suo destriero scene di malaffare, con l’intervento delle forze dell’ordine volte a bloccare lo spaccio. Nessuno si sarebbe aspettato che familiari ed amici degli arrestati scendessero in strada mostrando alla troupe televisiva la peggiore dimostrazione del quartiere, Rammentiamo che il rione da circa 50 anni è considerato un fortino inespugnabile. Nonostante I carabinieri abbiano collezionato otto arresti nell’ultimo mese, la polizia una quindicina tra ottobre e novembre, i nomi degli arrestati sono sempre gli stessi, perché quasi sempre i pusher beccati a vendere dosi vengono rilasciati con l’obbligo di firma o poco altro. Esempio ne è il fatto che tre dei quattro arrestati dai carabinieri giovedì pomeriggio sono ai domiciliari lontano da Sant’Eusebio, mentre un altro è rimasto dietro la sbarre. Due anni di frequenti arresti sembra che abbiano messo la famiglie storiche in difficoltà nel reclutamento di nuovi operai dello spaccio; esempio uno degli ultimi fermati era da poco arrivato da Reggio Calabria, tra le persone fermate c’è anche un volto noto, considerato da anni uno dei cervelli della criminalità locale, che fino ad oggi non era mai stato sorpreso con la droga addosso.
Dall’allontanamento di queste persone che vivono spesso abusivamente nel quartiere che deve partire la rivoluzione di Sant’Eusebio, afferma il sindaco Giacomo Ghilardi. Persone che vivono da decenni nei palazzi Aler senza averne diritto, dobbiamo fare di tutto per allontanarli. L’amministrazione comunale non lascerà il rione a se stesso, forze dell’ordine sono attive quotidianamente, ventiquattro ore al giorno. Ghilardi annuncia l’arrivo di un nuovo sistema di illuminazione e sorveglianza che renderà più facile il controllo nelle strade.
Valter Oliva
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