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POLITICA
Possono esistere dittatori "buoni"?
Possono esistere dittatori "buoni"?
Thomas Sankara è stato per quattro anni il dittatore dello stato marxista di Alto Volta, ex-colonia francese. Uno dei motivi per cui non hai probabilmente mai sentito parlare di Alto Volta è che nel 1984, un anno dopo aver preso il potere tramite un colpo di stato, Sankara cambiò il nome della nazione in Burkina Faso, che in lingua bambara significa “terra degli uomini integri”. Alcune delle sue azioni dispotiche:
- la vaccinazione di 2,5 milioni di persone contro meningite, febbre gialla e morbillo… in una sola settimana;
- incremento dell’alfabetizzazione della propria popolazione dal 13% al 73% in soli quattro anni;
- piantumazione di 10 milioni di alberi per combattere la deforestazione;
- parificazione dei sessi e messe fuorilegge mutilazione dei genitali e matrimoni obbligatori, cariche politiche aperte alle donne;
- vendita delle Mercedes governative e sostituite con il modello di macchina più economico dell’epoca;
- messa fuorilegge la possibilità di usufruire della prima classe sugli aerei per lui e gli altri membri del suo regime;
- raggiungimento dell’autosufficienza nella produzione agricola, raddoppiamento del raccolto per ettaro, e alimentare, introducendo allevamenti di polli in tutte le caserme militari, raggiungendo e superando i risultati stabiliti. Questo portò tuttavia ad una breve crisi di sovrapproduzione di patate, che vennero donate ai Paesi vicini;
- abbassamento del suo salario a $ 450 mensili e rimozione dell’aria condizionata dal suo ufficio per risparmiare energia elettrica;
- apertura dei primi magazzini nazionali;
- abolizione di poligamia e infibulazione;
- riconoscimento dell’AIDS quale piaga sociale, inizio di un’efficace campagna per la sua lotta;
- agevolazioni per le piccole imprese;
- campagna contro la prostituzione, eliminazione del reato di prostituzione e creazioni di impieghi pubblici per le ex-prostitute;
- chiusura dei night club e loro conversione in piste da ballo accessibili gratuitamente da tutta la popolazione, con costo dei beveraggi ridotto per legge da 2.000–1.500 franchi a circa 50 franchi;
- abbassamento del costo della carne e delle materie prime, così come degli strumenti lavorativi;
- campagna per la donazione di sangue verso altri paesi africani;
- lotta alle importazioni estere inutili e agli investimenti vincolanti;
- istituzione delle Case del Popolo per garantire uguaglianza giuridica a tutti gli strati sociali;
- creazione di una radio pubblica, che permetteva a tutti i cittadini di partecipare o di intervenire nei dibattiti, e di uffici presso i quali potevano essere mosse rivendicazioni sociali o istituzionali;
- lotta ai prestiti e all’usura;
- creazione di pronto soccorso e campi sportivi in tutte le città della nazione;
- realizzazione di 285 bacini d’acqua artificiali per combattere siccità, desertificazione e sete;
- creazione di oltre 1.000 pozzi petroliferi con più di 320 trivellazioni inaugurate;
- realizzazione di 334 scuole, 284 dispensari-maternità, 78 farmacie, 25 magazzini di alimentazione e 3.000 alloggi;
- creazione di un sistema di trasporto pubblico completamente gratuito;
- abbassamento delle tasse scolastiche da 10.000 franchi a 4.000;
- costruzione della linea ferroviaria del Sahel;
Ucciso quattro anni dopo la sua salita al potere, gli successe Blaise Compaoré, democratico e filoamericano, che abolì gran parte delle riforme trascinando il paese nella povertà per cui il Burkina Faso oggi è noto.
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